Come Fare il Tutting: Storia e Tutorial Definitivo per Iniziare
Come fare il tutting è una domanda che si pone chi ha già qualche mese di popping alle spalle e cerca uno stile più cerebrale. Il tutting è un sotto-stile del popping basato su angoli geometrici creati con braccia e mani: pose ispirate alle iconografie egizie del faraone Tutankhamon (da cui il nome). Tuttavia, è anche uno stile estremamente attuale, usato in videoclip moderni e in performance contemporanee. Questa guida ti porta in 6 step da zero al primo tutting fluido, con storia, meccanica delle pose, errori da evitare ed esercizi propedeutici. Tre settimane di pratica sono sufficienti per costruire un piccolo vocabolario di tutting riconoscibile e usabile in freestyle.
Le origini del tutting
Il tutting nasce alla fine degli anni '70 nella scena del popping della West Coast americana. Il nome deriva da "King Tut", soprannome dato al faraone Tutankhamon, le cui pose nelle iconografie egizie ispirano i movimenti del danzatore. La voce tutting di Wikipedia ricostruisce le tappe iniziali.
Mark Benson "Mr. Wave" è considerato uno dei codificatori dello stile, ma il tutting si è sviluppato in modo collettivo dentro la cultura popping degli anni '70 e '80. Negli anni 2010 il tutting ha vissuto una rinascita grazie a videoclip pop e a performer come Pacman e Yak Films, che lo hanno portato a un pubblico globale.
La meccanica del tutting
Il tutting si fonda su tre principi: angoli a 90 gradi, pose nette, transizioni rapide. Le braccia si articolano in posizioni geometriche precise, le mani sono spesso piatte (palmo aperto, dita unite), il corpo segue le braccia.
A differenza dell'arm wave, che lavora sulla fluidità, il tutting lavora sui contrasti: una posa, una pausa breve, un'altra posa. La velocità delle transizioni può variare, ma la regola di base è: posa netta, poi pausa, poi nuova posa netta. Per inquadrarlo nella famiglia popping, leggi anche la voce popping di Wikipedia e la nostra guida completa al popping.
I 6 step per imparare il tutting
- Postura di base. In piedi, gambe leggermente flesse, braccia portate avanti con i gomiti a 90 gradi. Mani piatte, dita unite, palmo che guarda verso il basso o verso l'alto a seconda della posizione.
- Le 5 posizioni base delle braccia. Costruisci un repertorio di 5 pose fondamentali: braccia parallele orizzontali, braccia perpendicolari, una alta una bassa (a L), entrambe sopra la testa formando un triangolo, una avanti una indietro speculare. Pratica ogni posa per 10 secondi davanti allo specchio.
- Transizioni semplici. Allena il passaggio fra una posa e l'altra in modo netto, senza movimenti intermedi sfumati. Il tutting odia il movimento "morbido" fra una posa e l'altra.
- Coordinazione mani-polsi. Aggiungi micro-rotazioni del polso e cambi di orientamento del palmo per arricchire il vocabolario. Una stessa posa con palmo in basso o in alto comunica due cose diverse.
- Sequenza di 8 tempi. Costruisci una sequenza di 8 pose in 8 tempi musicali a 100 bpm. Pratica fino a memorizzazione completa, poi inverti la sequenza.
- Integrazione con il corpo. Aggiungi micro-movimenti del busto e del bacino per dare contesto alle pose delle braccia. Il tutting puro è solo braccia, ma il tutting performabile coinvolge tutto il corpo.
Errori comuni nel tutting
- Mani molli o dita aperte. Le mani devono essere strutturate, palmi piatti, dita unite. Il tutting richiede precisione anatomica.
- Angoli approssimativi. 90 gradi devono essere 90 gradi, non 80 o 100. La precisione geometrica è il cuore dello stile.
- Transizioni morbide. Il tutting non ha movimento sfumato fra le pose: c'è la posa, c'è la pausa, c'è la prossima posa. Le transizioni morbide diluiscono l'identità dello stile.
- Sguardo basso. Il tutting richiede presenza scenica. Sguardo dritto, espressione neutra ma viva.
- Velocità troppo alta. Il tutting si studia lentissimo per costruire pulizia. La velocità arriva dopo, come scelta artistica.
Esercizi propedeutici
Tre esercizi quotidiani da cinque minuti l'uno costruiscono la base più velocemente.
Wall practice: in piedi davanti a un muro a 30 cm di distanza, esegui le pose mantenendo il dorso in contatto con il muro. Il muro impedisce al busto di muoversi e ti obbliga a usare solo le braccia. Costruisce isolamento.
Mirror sequence: davanti allo specchio, costruisci 4 pose che vuoi usare. Falle a velocità lentissima (3 secondi per posa). Poi accelera progressivamente fino al ritmo di un brano a 100 bpm.
Hand drills: cerchi del polso in entrambi i sensi (50 per lato), allungamento delle dita (10 per lato), estensione del palmo (15 per lato). Mantengono mani e polsi pronti per le pose strutturate del tutting.
Domande frequenti sul tutting
Devo conoscere il popping prima del tutting?
Idealmente sì. Le basi del popping (isolamento, hit) costruiscono la consapevolezza muscolare necessaria per le pose del tutting. Tuttavia, è possibile iniziare con il tutting come prima esperienza popping, soprattutto se hai una buona predisposizione spaziale.
Su che musica si balla il tutting?
Funkstep, electro, hip hop strumentale moderno, brani con pulsazioni nette a 90-110 bpm. Il tutting richiede una pulsazione regolare per scandire le pose.
Il tutting si fa solo con le braccia?
Tradizionalmente sì, ma le evoluzioni moderne includono micro-movimenti del busto, del collo e occasionalmente delle gambe. La definizione purista vuole solo braccia, la versione performativa moderna è più ampia.
Quanto tempo per padroneggiare il tutting di base?
Tre-quattro settimane per costruire il vocabolario delle 5-6 pose base e una sequenza di 8 tempi. Tre-sei mesi per arrivare a un livello performabile in pubblico. Per livello avanzato e originalità, due-tre anni di studio costante.
Conclusione
Hai ora la mappa completa di come fare il tutting: storia, meccanica delle pose, 6 step di apprendimento, errori da evitare ed esercizi propedeutici. Il prossimo passo è la pratica davanti allo specchio. Per un percorso seguito da insegnante esperto, scrivimi dalla pagina contatti per fissare una lezione di prova.